The following presentation stems from some of the most significative movies and tv series, classified as belonging to the horror genre, of the last twenty years. Horror Genre calls into question the concept of the “uncanny”, in its characteristics of a repressed revelation process as well as a moment of acknowledgment on limit and finitude. The elaboration of the ‘uncanny’ allows us to accept the human limit as a condition of every chance: hence the educational commitment assumption declined within ethics of responsibility and care. A commitment focused on his own being and on his own time, aware that the world and other beings are a condition of our life itself. Under all aspects a political commitment.

Lo spunto di partenza per la riflessione presentata in questo contributo è rappresentato da alcuni tra i prodotti cinematografici più significativi degli ultimi venti anni che sono stati classificati come appartenenti al genere horror. Il genere horror, come è stato sottolineato in letteratura, chiama in causa il concetto di perturbante nelle sue caratteristiche di processo di disvelamento del rimosso e momento di agnizione del limite e della finitezza. Il processo di elaborazione del perturbante consente di accogliere il limite proprio dell’umano come condizione di ogni possibilità: da qui si evidenzia l’assunzione di un impegno educativo declinato all’interno dell’etica della responsabilità e della cura, intenzionato al proprio essere e al proprio tempo, consapevole che il mondo e gli altri esseri sono condizione della nostra vita stessa. Un impegno che è a tutti gli effetti politico.

Il Perturbante come dispositivo di formatività.

Scaglioso, Carolina
2023-01-01

Abstract

The following presentation stems from some of the most significative movies and tv series, classified as belonging to the horror genre, of the last twenty years. Horror Genre calls into question the concept of the “uncanny”, in its characteristics of a repressed revelation process as well as a moment of acknowledgment on limit and finitude. The elaboration of the ‘uncanny’ allows us to accept the human limit as a condition of every chance: hence the educational commitment assumption declined within ethics of responsibility and care. A commitment focused on his own being and on his own time, aware that the world and other beings are a condition of our life itself. Under all aspects a political commitment.
2023
Lo spunto di partenza per la riflessione presentata in questo contributo è rappresentato da alcuni tra i prodotti cinematografici più significativi degli ultimi venti anni che sono stati classificati come appartenenti al genere horror. Il genere horror, come è stato sottolineato in letteratura, chiama in causa il concetto di perturbante nelle sue caratteristiche di processo di disvelamento del rimosso e momento di agnizione del limite e della finitezza. Il processo di elaborazione del perturbante consente di accogliere il limite proprio dell’umano come condizione di ogni possibilità: da qui si evidenzia l’assunzione di un impegno educativo declinato all’interno dell’etica della responsabilità e della cura, intenzionato al proprio essere e al proprio tempo, consapevole che il mondo e gli altri esseri sono condizione della nostra vita stessa. Un impegno che è a tutti gli effetti politico.
uncanny, finitude, educational commitment
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14091/7622
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