I intend to reflect on the extreme need for education to the emotions and to the corporeality for members of the Zeta generation, that are, alas, witnessing the assumption that our mental processes are not disembodied, but modulated by our corporeality through multimodal integration processes that produce our experiences perceptive of the world. The nowadays adolescents behaviors express a hunger for intersubjectivity: that is not the mere exercise of verbalized and explicit interpretations, but is based on direct access to the actions-experiences of the "Other". If we really want to meet the "Zetas", we need to start from this hunger to refound curricular and not occasional training paths that develop non-random skills, that enhance human contradictions, and literacy from the earliest years to tools that do not vaccinate us once and for always (because they need to be discussed again and again), but they allow us to interpret and build our deep inner life

Intendo riflettere sul bisogno di educazione alle emozioni e alla corporeità degli appartenenti alla generazione Zeta, loro malgrado testimoni dell’assunto che i nostri processi mentali non sono disincarnati, ma modulati dalla nostra corporeità attraverso processi di integrazione multimodale che producono le nostre esperienze percettive del mondo. I comportamenti degli adolescenti esprimono una fame di intersoggettività: che non è mero esercizio di interpretazioni verbalizzate ed esplicite, ma si basa sull’accesso diretto alle azioni-esperienze dell’Altro. Se vogliamo incontrare davvero gli Zeta, da questa fame dobbiamo partire per rifondare in maniera non occasionale percorsi formativi che sviluppino competenze non aleatorie, che valorizzino le umane contraddizioni, e alfabetizzino fin dai primissimi anni agli strumenti che non ci vaccinano una volta e per sempre (perché hanno bisogno di essere ridiscussi ogni volta), ma ci permettono di interpretare e costruire la nostra vita interiore profonda.

Dietro l'avatar, fame di emozioni e di corporeità. Lo strano caso della generazione Zeta

Scaglioso C
2019-01-01

Abstract

I intend to reflect on the extreme need for education to the emotions and to the corporeality for members of the Zeta generation, that are, alas, witnessing the assumption that our mental processes are not disembodied, but modulated by our corporeality through multimodal integration processes that produce our experiences perceptive of the world. The nowadays adolescents behaviors express a hunger for intersubjectivity: that is not the mere exercise of verbalized and explicit interpretations, but is based on direct access to the actions-experiences of the "Other". If we really want to meet the "Zetas", we need to start from this hunger to refound curricular and not occasional training paths that develop non-random skills, that enhance human contradictions, and literacy from the earliest years to tools that do not vaccinate us once and for always (because they need to be discussed again and again), but they allow us to interpret and build our deep inner life
2019
Intendo riflettere sul bisogno di educazione alle emozioni e alla corporeità degli appartenenti alla generazione Zeta, loro malgrado testimoni dell’assunto che i nostri processi mentali non sono disincarnati, ma modulati dalla nostra corporeità attraverso processi di integrazione multimodale che producono le nostre esperienze percettive del mondo. I comportamenti degli adolescenti esprimono una fame di intersoggettività: che non è mero esercizio di interpretazioni verbalizzate ed esplicite, ma si basa sull’accesso diretto alle azioni-esperienze dell’Altro. Se vogliamo incontrare davvero gli Zeta, da questa fame dobbiamo partire per rifondare in maniera non occasionale percorsi formativi che sviluppino competenze non aleatorie, che valorizzino le umane contraddizioni, e alfabetizzino fin dai primissimi anni agli strumenti che non ci vaccinano una volta e per sempre (perché hanno bisogno di essere ridiscussi ogni volta), ma ci permettono di interpretare e costruire la nostra vita interiore profonda.
prospettiva embodied, educazione alle emozioni, approccio narrativo, classi flippate
Embodied perspective, emotional education, narrative approach, flipped classroom
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