La Giovinezza di Giulio Cesareè l’ultimo romanzo di Giuseppe Rovani. Fortemente valorizzato dalla critica coeva, non ha suscitato un grande interesse nella critica novecentesca. Il testo, però, che s’inserisce coerentemente nella lunga narrativa storica dell’autore milanese, presenta alcune caratteristiche salienti, che fanno pensare a una vera e propria conclusione del laboratorio creativo dell’autore. L’interesse per la narrazione della gioventù e l’ambizione archeologico-artistica –già presente nei suoi romanzi precedenti –ricompaiono qui alla luce del personaggio considerato l’espressione più compiuta del genio umano e in una dimensione spaziale e temporale considerata fondazionale.
"La potenza di un architetto archeologo". L'ultimo Rovani
Alejandro Patat
2025-01-01
Abstract
La Giovinezza di Giulio Cesareè l’ultimo romanzo di Giuseppe Rovani. Fortemente valorizzato dalla critica coeva, non ha suscitato un grande interesse nella critica novecentesca. Il testo, però, che s’inserisce coerentemente nella lunga narrativa storica dell’autore milanese, presenta alcune caratteristiche salienti, che fanno pensare a una vera e propria conclusione del laboratorio creativo dell’autore. L’interesse per la narrazione della gioventù e l’ambizione archeologico-artistica –già presente nei suoi romanzi precedenti –ricompaiono qui alla luce del personaggio considerato l’espressione più compiuta del genio umano e in una dimensione spaziale e temporale considerata fondazionale.| File | Dimensione | Formato | |
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