The essay analyzes the role of the presence of immigrant languages within the Italian linguistic space and focuses on the implications at the level of educational linguistics. In particular, starting from the statistical data on the presence of the languages of pupils of foreign origin in the Italian school, the essay focuses on the general objectives that the training system can identify within a strategy for the de-velopment of plurilingualism. The quantitative data highlights the profoundly multilingual nature of Italian schools following the increasing number of pupils from foreign families. Linguistic teaching, in such contexts, in order to be placed in a multilingual perspective must take on frames of reference that define the concept of 'com-municative competence' within a multilingual repertoire, a non-secondary element of which is the neo-plurilingualism of immigrant languages. The maintenance of immigrant languages as an objective of the training action has effects that affect different levels: individual, social, of the economic-productive system. At the individual level, maintaining multilingualism contributes to the harmonious development of identity; on a social level, it makes it possible to avoid the risks of group marginalization; at the level of the economic-productive system, it provides professional figures with the skills necessary for the internationalization processes of companies. Finally, the essay focuses on the educational strategies that language teaching can de-fine on the basis of the tradition of Italian studies on multilingualism.

Il saggio analizza il ruolo della presenza delle lingue immigrate entro lo spazio linguistico italiano e si concentra sulle implicazioni a livello di linguistica educativa. In particolare, a partire dai dati statistici sulla presenza delle lingue degli allievi di origine straniera nella scuola italiana, il saggio si concentra sugli obiettivi generali che il sistema formativo può individuare entro una strategia di sviluppo del plurilinguismo. I dati quantitativi mettono in evidenza la natura profondamente plurilingue delle scuole italiane in seguito al sempre maggior numero di allievi di famiglia straniera. La didattica linguistica, in tali contesti, per collocarsi in una prospettiva plurilingue deve assumere quadri di riferimento che definiscono il concetto di ‘competenza comunicativa’ entro un repertorio plurilingue, un cui elemento non secondario è costituito dal neoplurilinguismo delle lingue immigrate. La valorizzazione delle lingue immigrate da parte del sistema scolastico viene considerata come uno tra i più urgenti obiettivi che l’educazione linguistica deve assumere. Il mantenimento delle lingue immigrate come obiettivo dell’azione formativa ha effetti che riguardano diversi piani: individuale, sociale, del sistema economico-produttivo. A livello individuale il mantenimento del plurilinguismo contribuisce allo sviluppo armonico dell’identità; a livello sociale permette di evitare la ghettizzazione dei gruppi; a livello di sistema economico-produttivo fornisce le figure professionali dotate delle competenze necessarie ai processi di internazionalizzazione delle imprese. Il saggio si concentra, infine, sulle strategie educative che la glottodidattica italiana può definire sulla base della tradizione di studi italiani sul plurilinguismo.

Fra 40 anni, l'Italia che verrà. Lo spazio linguistico e culturale italiano fra lingue immigrate, andamento demografico, ripresa economica

Vedovelli M
2015-01-01

Abstract

The essay analyzes the role of the presence of immigrant languages within the Italian linguistic space and focuses on the implications at the level of educational linguistics. In particular, starting from the statistical data on the presence of the languages of pupils of foreign origin in the Italian school, the essay focuses on the general objectives that the training system can identify within a strategy for the de-velopment of plurilingualism. The quantitative data highlights the profoundly multilingual nature of Italian schools following the increasing number of pupils from foreign families. Linguistic teaching, in such contexts, in order to be placed in a multilingual perspective must take on frames of reference that define the concept of 'com-municative competence' within a multilingual repertoire, a non-secondary element of which is the neo-plurilingualism of immigrant languages. The maintenance of immigrant languages as an objective of the training action has effects that affect different levels: individual, social, of the economic-productive system. At the individual level, maintaining multilingualism contributes to the harmonious development of identity; on a social level, it makes it possible to avoid the risks of group marginalization; at the level of the economic-productive system, it provides professional figures with the skills necessary for the internationalization processes of companies. Finally, the essay focuses on the educational strategies that language teaching can de-fine on the basis of the tradition of Italian studies on multilingualism.
2015
Il saggio analizza il ruolo della presenza delle lingue immigrate entro lo spazio linguistico italiano e si concentra sulle implicazioni a livello di linguistica educativa. In particolare, a partire dai dati statistici sulla presenza delle lingue degli allievi di origine straniera nella scuola italiana, il saggio si concentra sugli obiettivi generali che il sistema formativo può individuare entro una strategia di sviluppo del plurilinguismo. I dati quantitativi mettono in evidenza la natura profondamente plurilingue delle scuole italiane in seguito al sempre maggior numero di allievi di famiglia straniera. La didattica linguistica, in tali contesti, per collocarsi in una prospettiva plurilingue deve assumere quadri di riferimento che definiscono il concetto di ‘competenza comunicativa’ entro un repertorio plurilingue, un cui elemento non secondario è costituito dal neoplurilinguismo delle lingue immigrate. La valorizzazione delle lingue immigrate da parte del sistema scolastico viene considerata come uno tra i più urgenti obiettivi che l’educazione linguistica deve assumere. Il mantenimento delle lingue immigrate come obiettivo dell’azione formativa ha effetti che riguardano diversi piani: individuale, sociale, del sistema economico-produttivo. A livello individuale il mantenimento del plurilinguismo contribuisce allo sviluppo armonico dell’identità; a livello sociale permette di evitare la ghettizzazione dei gruppi; a livello di sistema economico-produttivo fornisce le figure professionali dotate delle competenze necessarie ai processi di internazionalizzazione delle imprese. Il saggio si concentra, infine, sulle strategie educative che la glottodidattica italiana può definire sulla base della tradizione di studi italiani sul plurilinguismo.
Glottodidattica
Educazione linguistica
Lingue immigrate
Language teaching
Educational linguistics
Migrant languages
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