Lo studio esamina il contributo di Carlo Ludovico Ragghianti (1910- 1987) alla riflessione, avviata dal secondo dopoguerra, sui criteri di esposizione delle opere provenienti dal continente africano. Egli è tra i primi in Italia a interrogarsi sulle criticità da affrontare nello studio delle arti extraoccidentali, in particolare africane, per il formato delle loro tracce documentarie prevalentemente orali, e sulla necessità di aggiornare il metodo storiografico, vincolato alla filologia, in indagini documentate soprattutto da fonti visive, in un’epoca di scarsa accessibilità e traduzione dei testi. Il suo impegno è coronato dalla fondazione nel 1980 del primo Centro di Studi di Storia delle Arti Africane (ceSTraf) in Italia, presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze, a seguito di ripetuti confronti nel decennio precedente con l’africanista Ezio Bassani, che nominerà direttore. Questa ricerca ricostruisce un caso espositivo promosso dai due nel quadro delle attività del ceSTraf: l’esposizione itinerante “Tesori dell’antica Nigeria”, a cura di Ekpo Eyo e Frank Willett, nella sua sola tappa italiana, ospitata a Firenze presso Palazzo Strozzi dal 26 febbraio al 30 aprile 1984.
Esporre le arti africane in Italia: il contributo di Carlo Ludovico Ragghianti per la mostra "Tesori dell'antica Nigeria"
C. Toschi
2025-01-01
Abstract
Lo studio esamina il contributo di Carlo Ludovico Ragghianti (1910- 1987) alla riflessione, avviata dal secondo dopoguerra, sui criteri di esposizione delle opere provenienti dal continente africano. Egli è tra i primi in Italia a interrogarsi sulle criticità da affrontare nello studio delle arti extraoccidentali, in particolare africane, per il formato delle loro tracce documentarie prevalentemente orali, e sulla necessità di aggiornare il metodo storiografico, vincolato alla filologia, in indagini documentate soprattutto da fonti visive, in un’epoca di scarsa accessibilità e traduzione dei testi. Il suo impegno è coronato dalla fondazione nel 1980 del primo Centro di Studi di Storia delle Arti Africane (ceSTraf) in Italia, presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze, a seguito di ripetuti confronti nel decennio precedente con l’africanista Ezio Bassani, che nominerà direttore. Questa ricerca ricostruisce un caso espositivo promosso dai due nel quadro delle attività del ceSTraf: l’esposizione itinerante “Tesori dell’antica Nigeria”, a cura di Ekpo Eyo e Frank Willett, nella sua sola tappa italiana, ospitata a Firenze presso Palazzo Strozzi dal 26 febbraio al 30 aprile 1984.| File | Dimensione | Formato | |
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